Immersione nella storia

Il cimitero celtico, antichi edifici romani, rocche, castelli, chiese, vigneti e magnifici paesaggi fluviali: la Renania-Paltinato dispone di un vastissimo patrimonio culturale e di quattro Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Sotto il mantello della Direzione Generale del Patrimonio Culturale lavorano la Direktion Burgen, Schlösser, Altertümer (Direzione delle rocche, dei castelli e delle antichità), la Landesarchäologie (Archeologia regionale), la Landesdenkmalpflege (Tutela dei beni culturali) e il museo regionale di ognuna delle tre città di Coblenza, Magonza e Treviri.


Cultura e Storia viste dall´alto

La posizione è strategica: la fortezza di Ehrenbreitstein è protetta su due lati da ripidi pendii rocciosi, l’unica possibilità di accesso è dal lato nord. Da lassù si gode del panorama del Reno, del Deutsches Eck e della Mosella, dall’altra parte dell‘ Eifel e dell’Hunsrück fino al Neuwieder Becken. Il monte veniva utilizzato come luogo di rifugio già 3000 anni fa. Nel Medioevo, sul promontorio roccioso alto 118 m sorse una rocca che, a partire dal 1500, venne gradualmente trasformata in fortezza: inizialmente per volere degli arcivescovi e, successivamente, nel XIX secolo, per volere dei prussiani. L’attuale complesso è annoverato tra le più grandi fortezze d’Europa: mura spesse, trincee, tunnel, ponti e portoni testimoniano ancora oggi la sua imponenza. La ristrutturazione in occasione del BUGA 2011 ha contribuito all’inserimento di questo monumento culturale nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO Valle Superiore del Medio Reno: qui si fondono storia, bellezza, cultura e divertimento.

 

Una nave di pietra

Il castello di Pfalzgrafenstein a Kaub è situato in mezzo al fiume, il luogo è assolutamente pittoresco, ma le condizioni intorno e all’interno del castello non sono mai state idilliache: ancora oggi le inondazioni e il ghiaccio intaccano mura e fondamenta e non ci sono né corrente elettrica né toilette. L’interno dell’edificio testimonia la vita misera degli uomini che prestavano servizio in questo luogo. Nel 1327, sulla scogliera al centro del Reno sorgeva solo una massiccia torre difensiva dalla quale era possibile scorgere tutte le navi che entravano nella Engtal di Bacharach. Dopo alcuni anni vennero eretti un muro di cinta e l’unico accesso che era costituito dalla porta sul lato nord: la torre difensiva divenne così il castello di Pfalzgrafenstein. Esso era utilizzato per custodire le entrate dei vari signori feudali e non è mai stato distrutto: insieme a quello di Marksburg costituisce l’unico castello ancora intatto compreso all’interno del Patrimonio dell’Umanità UNESCO Valle Superiore del Medio Reno.

 

Coblenza - Giochi di luci alla Fortezza

Castello imperiale di Trifels

Il castello imperiale di Trifels è situato su un’alta scogliera, una posizione strategica. Ai suoi piedi si estendono la valle di Queichtal e il borgo Annweiler, verso est la Fossa Renana e verso ovest le valli e le alture del Pfälzer Wald (Bosco Palatinato). Nell’Alto Medioevo questa regione era tra le più politicamente importanti ed economicamente forti del regno. Il Trifels era uno dei castelli più imponenti dei Salier e degli Staufer e, nel periodo tra il 1088 e il 1330, è stato al centro di avvenimenti politici. Qui erano custoditi i gioielli della corona, lo scettro e il globo imperiale. La rocca venne anche utilizzata come prigione: il prigioniero più famoso è stato re Riccardo Cuor di Leone. Il castello, che risale all’XI secolo, nel suo aspetto odierno è il risultato di diverse fasi di ampliamento, di degrado e di ricostruzione avvenute nel corso di quasi 1000 anni: una testimonianza storica.

 

 

Museo regionale Renano di Treviri

Un foro per reperti. Il più grande tesoro d’oro romano, magnifici mosaici romani, una brocca d’argento tardoantica con motivi cristiani oppure il celebre Diatretglas: su 3500 metri quadrati, il Rheinisches Landesmuseum di Treviri raccoglie reperti archeologici di rilevanza mondiale. All’interno delle cinque sale „Religione romana“, „Grandi edifici della città antica“, „Residenza imperiale romana“, „La vita in campagna“ e con la grande collezione di monete, è possibile immergersi nel passato di Treviri e del suo territorio. La straordinaria quantità e qualità delle testimonianze risalenti all’età romana, durante la quale Treviri ha vissuto il periodo più importante della sua storia, è unica e inconfondibile. La collezione viene continuamente arricchita da nuovi reperti dell‘Archäologische Denkmalpflege (Tutela dei beni culturali archeologici).

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